Vacanze in Fuoristrada propone i veicoli 4×4 camperizzati

Tra i centodiciassette espositori presenti alla decima edizione di Tour.it in corso a CarraraFiere, uno dei più importanti eventi di settore, fino a domenica 22 gennaio, accanto a camper, caravan, tende e strutture per il turismo all’aria aperta è presente Vacanze in Fuoristrada ha scelto Tour.it per ampliare l’offerta del turismo itinerante con una proposta inedita di fascino assoluto: noleggiare specialiveicoli 4×4 camperizzati, ovvero pick up con cellula abitativa.
Gli appassionati possono utilizzare questi inusuali mezzi 4×4 per viaggi indipendenti o in piccoli gruppi, partendo direttamente dall’Italia in direzione di Corsica, Grecia, Marocco, Tunisia, oppure possono trovarli ed utilizzarli direttamente sul luogo di vacanza, anche i località lontanissime, come l’Islanda, in determinati periodi dell’anno.
Condizione inderogabile per noleggiare il mezzo completo è la frequentazione di un corso di formazione teorico-pratico di una giornata per imparare a sfruttare al meglio il binomio cellula-pick up.
Le cellule abitative che vengono montate sul Pick Up, pur essendo di semplice utilizzo e montaggio, devono essere utilizzate seguendo alcune procedure ed accorgimenti per garantire la massima sicurezza agli equipaggi.
Vacanze in Fuoristrada offre anche la “formula week-end try & buy” che permette di dedurre l’importo del corso dall’acquisto successivo del veicolo completo o della sola cellula.
I veicoli 4×4 camperizzati possono essere utilizzati sia per itinerari ed escursioni avventurose sia per comode vacanze di famiglie con bambini.
Accessoriati di ogni tecnologia e comfort vengono proposti in noleggio con un allestimento completo: asciugamani, sacchi letto, phon, pentole, piatti bicchieri, accessori cucina, detersivi, oltre alla dotazione di un kit off-road composto da piastre antinsabbiamento, pala, cassetta attrezzi, compressore, taniche carburante, kit riparazione gomme, cinghia traino, per garantire all’utilizzatore una totale indipendenza anche nei luoghi più desolati.
Le cellule abitative, veri e propri gioielli esclusivi di meccanica e tecnologia, sono disegnate, progettate e realizzate, con la collaborazione di ditte specializzate, in vetroresina con tetto a soffietto dalla società Abillytec srl che si avvale del marchio Vacanze in Fuoristrada.

Il risultato finale presenta soluzioni tecniche e creative con perfetta ottimizzazione degli spazi dove, in soli 235 cm di lunghezza e 195 cm di larghezza, trovano collocazione 4 comodi posti letto (matrimoniale, singolo e baby di 150 x 80), una cucina con 2 fuochi, il lavandino e un bagno completo di wc, lavandino e doccia.
Ricchissime le dotazioni di serie di ogni cellula: 100 litri di acqua di riserva, razionati da un sistema di comando dell’acqua elettrico a pedale, riscaldamento (webasto), frigorifero da 50 litri con cassetto freezer, tv con sintonia digitale, sintolettore multimediale, 220v sempre presente mediante un inverter a onda sinusoidale pura, pannello solare 140wp, una batteria da 120 AH, un boiler combinato e modificato che mantiene calda l’acqua quando il mezzo è in movimento, oppure fermo con acceso il riscaldamento o perlomeno collegato alla rete elettrica del campeggio.
Non manca certo spazio per lo stivaggio di oggetti personali e abbigliamento per cui si hanno a disposizione 0,8 metri cubici, tra gavone anteriore, armadio, sotto cucina, cassetto e vari vani sparsi nella cabina, sottopanche e mobiletti bagno.
Vacanze in fuoristrada, per rendere più facile l’uso delle sue cellule, sta creando una rete di franchising/affiliazioni in diverse parti del mondo, privilegiando le località ancora poco battute dal turismo itinerante o dove vi siano scarsi servizi ricettivi ed il desiderio di scoprire nuovi orizzonti nella più totale autonomia e sicurezza.
Prossime proposte, dopo l’Islanda, saranno mete come l’Africa, la Mongolia il Nepal. la Patagonia ed altri in fase di studio.
Per gli interessati Vacanze in fuoristrada, per rinnovo del parco mezzi, offrirà in vendita, a fine stagione e/o su prenotazione, esclusivamente a privati, alcune cellule abitative.
Ogni unità è composta da pick-up e cellula “scarrabile” (termine inesistente nel vocabolario italiano, ma che rende bene l’idea) e può essere utilizzata per una vacanza avventurosa, ma alla portata di tutti…un motivo in più per non mancare una visita a Tour.it 2012 e fare un giro allo stand!
Tour.it è organizzato da CarraraFiere con la collaborazione di Promocamp, il supporto di Toscana Camper Club, del Camper Club La Granda e della rivista Plein Air.
Per la sua particolare valenza promozionale riferita al settore, ha ottenuto il patrocinio del Ministero del Turismo oltre che della Regione Toscana, dell’Unione Club Amici, dell’Associazione Campeggiatori Turistici d’Italia, della Provincia di Massa Carrara e dei comuni di Carrara e di Massa.
Sponsor Bancario unico è la Cassa di Risparmio di Carrara – Gruppo CARIGE.
Ecco il coupé 4×4 ad altissime prestazioni by Fornasari

Chi l’ha provata la definisce divertente ed emozionante, un sogno per molti, perché per averla in versione “basic” occorrono almeno 180.000 euro, ma si fa presto a salire fino a picchi vertiginosi.
È la gruppo “B” by Fornasari, coupé che in poche ore è diventata l’auto a quattro ruote motrici più ammirata di 4×4Fest, il salone dell’auto a trazione integrale diventato appuntamento fisso per Giuseppe Fornasari, uno dei preparatori più prestigiosi nel mondo delle quattro ruote tanto che, a ogni edizione presenta sua una “creatura” di eccezione.
La supercar che Fornasari presenta quest’anno nello spazio di Tuttofuoristrada e Tuttoquad & Atv è la RR600 Gruppo “B” al quale, come sanno gli appassionati appartengono le vetture che non hanno subito forti cambiamenti strutturali ma le cui prestazioni restano sempre eccezionali rispetto alle auto di serie.
I visitatori sono affascinati dalla carrozzeria grintosa senza essere estrema all’interno della quale batte un cuore General Motor V8, settemila di cilindrata, che nella versione più “docile” sviluppa 600 cavalli elevabili fino ad oltre 700, in grado di sviluppare una velocità di oltre 340 chilometri orari (limitata elettronicamente) con una trazione integrale che scarica il 60% della potenza sulle ruote posteriori.
Seguendo una tradizione ormai solida, Fornasari, il raffinato costruttore di auto, ha messo a punto un’auto che offre emozioni nella guida ma anche la certezza di avere un’auto davvero unica nella quale la meccanica è stata studiata per ottimizzare il comportamento sportivo, con accelerazioni brucianti, ma utilizzabile in sicurezza grazie alle 4 ruote motrici. Il telaio è leggerissimo e straordinariamente versatile grazie al traliccio di tubi al cromomolibdeno mentre i freni Brembo assicurano spazi d’arresto da primato mentre i 3.8 secondi che impiega per passare da zero a 100 chilometri orari la rendono un felino inafferrabile nelle partenze sia con il cambio manuale che con quello automatico entrambi a sei marce. La trasmissione è a 4 ruote motrici sempre in presa, a giunto viscoso con il differenziale posteriore autobloccante.
“Una vettura unica che sa unire in modo altrettanto efficace prestazioni esaltanti, utilizzo confortevole nell’uso quotidiano e sicuro con ogni tipo di terreno con l’esclusività nelle elaborazioni e negli allestimenti – commenta Loriano Martinoli editore e giornalista specializzato che ospiterà l’oggetto del desiderio nello stand di Tuttofuoristrada e Tuttoquad & Atv – ma è soprattutto un’auto che riesce a sfruttare molto bene la grande potenza grazie al suo equilibrio nella ripartizione fra anteriore e posteriore”.
Oltre alla meccanica raffinata e alla carrozzeria affascinante restano da ammirare gli interni con sedili avvolgenti e un’ottima capacità di carico per una vettura dai tratti ultrasportivi. E con le personalizzazioni ( infinite) non è difficile che si possa sfiorare il sogno.
L’after market nel settore dell’auto

Le aziende italiane specializzate nell’assistenza post vendita per motori, carrozzerie, revisioni e pneumatici si confronteranno in un convegno organizzato da CNA sabato 15 ottobre a CarraraFiere nell’ambito di 4×4Fest. Sarà presentata un’indagine svolta fra le imprese italiane.
L’assistenza post vendita per le auto, l’ aftermarket, è diventata una specializzazione importante e le aziende che aderiscono a CNA e che assistono la massa di veicoli circolanti con interventi tecnici e servizi di altissimo livello, indispensabili per mantenere la perfetta efficienza, approfondiranno il tema nel corso di un convegno che avrà come argomento le attività e i servizi nel comparto automobilistico.
In un momento in cui le immatricolazioni di auto nuove segnano il passo, l’after market diventa fondamentale per l’automobilista che si affida ad imprese e specialisti che operano con standard qualitativi elevatissimi che mantengono grazie a un continuo aggiornamento.
La Confederazione Nazionale dell’Artigianato è la struttura di riferimento professionale impegnata a sostenere qualità e innovazione che, per questo, organizza sabato 15 ottobre, a CarraraFiere, nell’ambito di 4×4Fest, il salone dell’auto a trazione integrale, un convegno sulle attività e i servizi collegati al “post-vendita” nel comparto automobilistico.
“Il nostro comparto, da diversi anni ormai, deve confrontarsi con un’evoluzione tecnologica, normativa e di mercato che ha cambiato il settore dell’auto in tutte le sue componenti coinvolgendo ed interessando assistenza, manutenzione e riparazione. È perciò necessario avere una visione chiara del presente e delle prospettive – dice Leonardo Lazzoni, presidente di CNA/Autoriparazione di Massa Carrara – per aggiornare le nostre analisi e illustrare meglio offerte e proposte nel settore dell’autoriparazione che dovrà pensare ed agire sempre di più in termini di “filiera dell’after market indipendente”, alla quale dovremo riferirci anche a livello locale”.
Il convegno affronterà i temi più attuali per il comparto ed avrà come momento centrale l’illustrazione dei risultati di un’indagine sulle imprese CNA che operano nel settore. I lavori inizieranno alle ore 10.00 (Centro congressi CarraraFiere, ingresso numero 5, via Maestri del marmo) con la registrazione dei partecipanti e, dopo l’intervento di Leonardo Lazzoni, proseguiranno con l’illustrazione dei risultati dell’indagine promossa da CNA a livello nazionale sul “mercato dell’assistenza e manutenzione in Italia”.
Lo studio è stato realizzato su un panel di Imprese CNA da Gipa Italia e sarà illustrato dal responsabile mercati Stefano Colombo che presenterà e commenterà dati che si annunciano di estremo interesse.
I lavori proseguiranno con l’intervento di Mario Turco (responsabile nazionale CNA/Autoriparazione) che affronterà l’analisi e le proposte di CNA/Autoriparazione per il riposizionamento e lo sviluppo qualitativo delle Imprese indipendenti del settore “che è chiamato a dare una risposta alla necessità di crescita delle piccole imprese anche nel rapporto complesso con tutti gli attori della filiera perché – anticipa Mario Turco – è indispensabile garantire spazi di crescita adeguati alle aziende artigiane accompagnandole nel confronto con le case costruttrici che non possono essere l’unico interlocutore dell’automobilista nel mercato dell’after market.
Il convegno che terremo a Carrara sarà utile per proseguire in un’azione di sostegno alle imprese che abbiamo già iniziato e per definire ancora meglio una strategia di alleanze e un dialogo proficuo con gli altri attori della filiera come i produttori di componenti e ricambi ma anche con chi costruisce macchine ed attrezzature per le officine con l’obiettivo di difendere gli spazi di mercato dell’after market indipendente che garantisce costi accettabili per gli automobilisti in un contesto di liberto mercato”.
Al termine del dibattito e del confronto fra aziende e relatori sarà Ivo Bobini, Presidente CNA/Autoriparazione Toscana, a trarre le conclusioni dell’iniziativa che ha l’obiettivo di affrontare con metodi e strumenti innovativi uno scenario complesso nel quale le aziende che aderiscono all’associazione vogliono proporsi come un riferimento professionale che garantisce qualità e affidabilità.
Un maxi SUV inarrestabile alla 4X4Fest, dal 15 al 17 ottobre

Per Giuseppe Fornasari, uno dei preparatori più prestigiosi nel mondo delle quattro ruote 4×4Fest, il salone dell’auto a trazione integrale, rappresenta un appuntamento imprescindibile tanto che, ad ogni edizione, si presenta con una “creatura” di eccezione. Protagonista del decimo salone del fuoristrada (CarraraFiere 15 – 17 ottobre) sarà l’inedito Racing Buggy by Fornasari, un maxi SUV “monstre”, realizzato per essere utilizzato in ogni possibile situazione stradale e off road, con caratteristiche uniche, secondo la miglior tradizione della Casa. Per capire l’eccezionalità del mezzo anche per i non appassionati basterebbero gli scatti rubati durante le prove tecniche, ma è bene ricordare che il Racing Buggy si presenta con una scheda tecnica ineccepibile. (vedi le foto allegate)
La lunga esperienza, maturata da Fornasari in prima persona nei Rally Marathon, lo ha indotto, negli anni, a privilegiare la realizzazione di vetture da competizione partendo da motorizzazioni V8 General Motors che, oltre ad essere estremamente affidabili, sono suscettibili di maggiori modifiche in termini di potenza. Accanto alle vetture da corsa, Fornasari sviluppa e realizza passengers cars destinate ad una clientela che predilige motorizzazioni importanti.
Il telaio del Racing Buggy è in tubi d’acciaio al cromomolibdeno (oltre 450 pezzi saldati) come le vetture da competizione, tanto robusto quanto leggero visto il peso inferiore a 150 kg; le sospensioni sono a 4 ruote indipendenti, la carrozzeria è leggerissima perché realizzata in materiali di sintesi.
Mostruoso anche il motore, un otto cilindri a V, di 7.000 cc, di origine General Motors, preparato appositamente e in grado di sviluppare 610 cavalli a 6.000 giri e 741 Nm di coppia motrice a 5.100 giri.
“Un gioiello, non solo per gli esperti ma anche per tutti gli appassionati – commenta Loriano Martinoli editore e giornalista specializzato che ospiterà l’oggetto del desiderio nello stand di Tuttofuoristrada e Tuttoquad & Atv – un veicolo che è un inno al Made in Italy, un compendio felice fra la tecnologia del motore e raffinatezza dell’impiantistica esaltate da un design aggressivo ed accattivante che coniuga genialità delle soluzioni estetiche con l’artigianato di altissimo livello”. Il Racing Buggy, infatti, è realizzato completamente a mano con possibilità di interventi e modifiche secondo le richieste dei fortunati acquirenti che avranno prestazioni tecniche eccezionali grazie alla trazione integrale permanente con giunto viscoso con ripartizione proporzionale della coppia motrice 60% al retrotreno e 40% all’anteriore oltre al differenziale posteriore autobloccante. Un veicolo a tiratura limitata e largamente personalizzabile lungo quattro metri e 35centimetri, largo due e alto 172 centimetri, con prestazioni eccezionali come la velocità che, vista la potenza disponibile, sarà autolimitata a soli 280 Km/h.
L’accelerazione però è da Formula uno: da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi con cambio manuale a 6 marce oppure automatico Hydramatic a 6 rapporti.
Per gli amanti dell’off road hard è possibile montare un riduttore che garantisce sicurezza e prestazioni.
Il prezzo? Lo saprete solo visitando 4×4Fest.