Ecologia e trasporti: aumentano gli Scooter elettrici

Il momento di crisi globale, di buono ha portato un ritorno alla moderazione nei consumi, legata più che altro a un calcolo economico, ma che forse sta risvegliando anche un certo interesse per il rispetto dell’ambiente. Il mercato dei trasporti, subodorando l’affare, ha colto la palla al balzo proponendo una gran varietà di mezzi “green” – a quattro e due ruote – fra cui gli economici scooter elettrici. Si tratta di mezzi ideali per la città e i piccoli centri, ricaricabili a casa così come si fa con un telefonino e poco costosi da acquistare e gestire. Funzionano e vanno condotti esattamente come uno scooter tradizionale, differiscono infatti solo per la presenza – al posto del classico serbatoio per la benzina – di una batteria elettrica al litio o al silicio. Quest’ultima va ricaricata attraverso una presa di corrente da 220 Volts, presente in tutte le case così come nei garage. Lo scooter va tenuto in carica dalle 6 alle 8 ore, ed a batteria piena può percorrere circa 50-70 km al giorno, considerando che la sua velocità media è di 45 km/h. I costi sono davvero bassi, se si considera che la spesa iniziale va dai duemila euro in su e che possono essere percorsi circa 100-150 km con 1 solo euro di corrente elettrica. È stato calcolato, che per la ricarica totale della batteria degli scooter elettrici il costo della corrente è di 0,30-0,40 €, una cifra davvero irrisoria rispetto al costo della benzina. Altri vantaggi di un motorino elettrico sono la sua notevole silenziosità: il mezzo, infatti, non produce inquinamento acustico urbano, oltre a non emettere alcune emissione inquinante. Infine, i motorini elettrici beneficiano di agevolazioni e contributi da parte dello stato, un ulteriore vantaggio che sottolinea il risparmio che si ha nell’investire in un mezzo green a due ruote.

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