Come cambiare Compagnia assicurazione auto

Per cambiare la propria compagnia di assicurazione è sufficiente non procedere al rinnovo della polizza inviando una formale disdetta entro i termini stabiliti dalla normativa vigente (legge 24 dicembre 1969, n. 990 e successive modifiche ed integrazioni e D.Lgs 7 settembre 2005, n.209).
L’invio della disdetta della polizza deve essere inviata alla propria compagnia indicando nella lettera il numero della polizza, il nome del mittente e il tipo del veicolo; nel caso in cui la disdetta del contratto avvenga in seguito ad un aumento superiore al tasso di inflazione programmata è comunque opportuno specificarlo, in quest’ultimo caso non è però obbligatorio rispettare il termine di 15 giorni prima.
Non è necessario invece inoltrare alcuna comunicazione in prossimità della scadenza dell’annualità nel caso delle compagnie assicurative che operano a distanza in quanto non vige il tacito rinnovo; si può passare da una compagnia ad un altra senza che sia necessaria alcuna formalità, l’unica cosa importante è essere in possesso dell’attestazione dello stato di rischio.
La nuova compagnia di assicurazione chiederà infatti l’attestato di rischio sul quale è annotata la classe di merito in base al numero di sinistri avvenuti in un determinato periodo di osservazione di cui è responsabile l’Assicurato anche in parte e che l’Impresa abbia eventualmente già risarcito.

Prima di decidere con quale compagnia stipulare una nuova polizza è opportuno che l”utente consumatore faccia una vera e propria ricognizione nel mercato cercando quelle compagnie che offrono premi più bassi in rapporto al proprio profilo.
E’ un luogo comune sostenere che le compagnie assicurative sono tutte eguali, spesso uno dei motivi di resistenza al cambiamento è dovuto ad una scarsa conoscenza del mercato o peggio ancora dalla pigrizia che impedisce di prendere in considerazione le offerte di altre compagnie.

Cambiare compagnia di assicurazione può essere conveniente, la variazione dei premi tra una compagnia ed un’altra nella maggior parte dei casi è notevole, con una scelta oculata ed essendo un guidatore virtuoso si può arrivare anche a conseguire un risparmio del 40 per cento. Non è poco!

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