LinkedIn e le imprese. Serve davvero? L’esempio di Original Birth S.p.a.

Intorno alla metà degli anni ’90, quando Internet e il mondo del web erano agli esordi, cominciarono a circolare i primi curriculum mandati attraverso la posta elettronica oppure sui primissimi portali. Una novità che invero non fu all’inizio ben accolta, sembrava davvero, e occorre calarsi nella mentalità del tempo, una vanità, qualcosa che non bisognava fare.
La competenza, dicevano, non va sbandierata ma provata di persona.
Un simile atteggiamento adesso fa francamente sorridere, perché sono in tanti, tantissimi ad aver un profilo LinkedIn con annesso curriculum vitae. Che la cosa funzioni o no, adesso va così.
Ma c’è di più. LinkedIn non è solo per professionisti, la piattaforma infatti si pone come obiettivo non solo mettere in contatto professionisti con professionisti, oppure fornire alle imprese https://www.linkedin.com/company/original-birth-s-p-a- dei curricula pubblici, ma altresì mettere a conoscenza dei professionisti e dei manager l’esistenze di imprese in grado di fare al caso loro.
Insomma, se un cv privato era vanità; come sarebbe stato accolto il cv di una impresa nei ruggenti anni ’90? Ogni epoca ha i suoi costumi, adesso, come già detto è pacifico, normale, accettato che una impresa abbia un profilo LinkedIn. Può essere strano il contrario, casomai, nell’anno di grazia 2014.
Original Birth S.p.a. impresa italiana, leader nel settore dell’automotive, e attiva, con partnership prestigiose, anche con marchi di vaglia europei ed extraeuropei ha da tempo aperto un account LinkedIn, accanto agli altri account social.
LinkedIn permette ad Original Birth S.p.a. di avere una presenza social importante per ciò che concerne lo scambio di idee ed intese con professionisti e imprese.
Certo, rispetto alla metà degli anni ’90 le cose sono cambiate ed eccome.

Comments

comments

Lascia un commento