Difendersi dalle auto truccate con la visura targa auto

Ciclicamente si ripetono le truffe nelle vendite di auto usate: l’odioso fenomeno non riguarda più solo gli annunci trovati su internet e le vendite tra privati, ma ora anche qualche concessionario tenterebbe di “sbarcare il lunario” con questa tecnica fraudolenta e illegale.

Come funziona il raggiro? Il venditore (privato o azienda) guarda alla visura targa dell’auto di proprietà e confronta i dati con lo stato del mezzo: più chilometri l’auto ha percorso nel tempo, minore sarà il suo valore a parità di condizioni. Una volta fatta la revisione, si provvede quindi a manomettere il contachilometri, mostrando così al potenziale acquirente che l’auto ha percorso meno tragitto rispetto a quanto effettivamente fatto.

In questo modo, si può arrotondare sul prezzo in maniera significativa. In alcuni casi, la manomissione può riguardare solo alcuni dei chilometri percorsi, ma una recente trasmissione televisiva ha evidenziato come siano semplici i trucchi per “cancellare” dal contachilometri anche 100mila chilometri percorsi, senza che l’acquirente possa rendersi conto della manomissione a colpo d’occhio.

Per avvedersene, infatti, due sono le strategie utili:

  1. Fare un controllo da un meccanico di fiducia prima di acquistare l’auto usata. In questo caso, però, se il venditore ha qualcosa da nascondere, sarà difficile convincerlo a fare un controllo, soprattutto se i documenti risultano in regola (la manomissione avviene, naturalmente, prima della revisione di legge);
  2. Verificare la visura targa dell’auto. Molti portali online consentono di cercare la visura targa auto semplicemente inserendola nel motore di ricerca interno. Tra le informazioni disponibili, ci saranno anche quelle relative alle ultime revisioni e si potrà capire se il dato riscontrato nel contachilometri sia realistico o meno.

Il trucco, seppur considerato da alcuni una pratica normale e consolidata, è in realtà un vero e proprio reato penale: si tratta di truffa e come tale viene considerata in sede legale. Per essere certi delle condizioni di un’auto (soprattutto usata), solo una visura targa auto ufficiale può tranquillizzare l’acquirente, più delle rassicurazioni di qualsiasi venditore (sia esso privato o concessionario). In ogni caso, chiedete sempre di poter visionare il mezzo e non firmate nulla se non siete assolutamente certi sulla bontà dell’investimento: non tutti sono volti all’inganno, ma avere una garanzia in più non guasta mai.

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