Controllo targa e rimozione del fermo amministrativo

Il fermo amministrativo è un atto con cui Equitalia dispone che il proprietario di un veicolo a motore non possa usarlo, portarlo all’estero, demolirlo né pagarvi il bollo, se ha delle sanzioni non pagate per più di 800 euro. L’intestatario del mezzo può però venderlo e in tal caso il debito passerà all’acquirente. Per questo motivo, se si decide di comprare un mezzo a motore, è bene controllare, tramite un controllo targa e relativa visura Pra, che su di esso non gravino pendenze.

 

Le rate

Se il proprietario del veicolo dimostra la sua volontà di estinguere il debito, tramite un piano di rateizzazione, allora il fermo è sospeso e il soggetto potrà continuare a circolare con il mezzo. Questo è quanto ha deciso l’Amministratore Delegato di Equitalia, per limitare al contribuente gli effetti negativi del decreto che attua la delega fiscale sulla riscossione.

 

L’accordo

Non ha più importanza, quindi, che il debitore abbia chiesto la dilazione prima o dopo l’entrata in vigore del decreto legislativo 159 del 2015: dal pagamento della prima rata il debitore può chiedere a Equitalia l’assenso all’annotazione di sospensione del fermo al Pra che, se Equitalia acconsente, permetterà al debitore di riprendere a circolare con il suo veicolo.

Con la circolare 105 del 2016 Equitalia e il Pra hanno definito un accordo, per cercare di andare incontro ai debitori intenzionati a saldare il pagamento, secondo cui con la rateizzazione il fermo può essere sospeso. I proprietari dei veicoli fermati devono chiedere all’Agente di riscossione di Equitalia una comunicazione, che sarà rilasciata solo dopo che si sarà accertato che il debitore ha effettivamente chiesto la dilazione del pagamento, dopo il 22/10/2015, presentando tutte le cartelle che hanno portato all’scrizione del fermo e dopo la verifica che la prima rata sia stata realmente pagata. Dall’ottenimento dell’autorizzazione da Equitalia, il debitore ha 60 giorni di tempo per andare a portarla al Pra per l’annotazione di sospensione. Per velocizzare i tempi, si sta cercando anche di fare in modo che già presso Equitalia si possa chiedere la sospensione del fermo, usando il collegamento telematico dell’agenzia con il Pra. A dimostrazione di ciò, si fa presente che l’anno scorso, sul milione circa di preavvisi di fermo, le iscrizioni effettive sono state poco più di un quarto.

 

Eccezione

Se, però, il fermo è iscritto prima della concessione della rateizzazione, allora, pur essendoci la dilazione, il fermo amministrativo non può essere cancellato.

 

Verifica

Il debitore, in ogni momento di tale procedura, può chiedere una visura sul veicolo tramite il controllo targa per vedere lo stato della situazione.

 

In questo video dell’ACI si spiegano le varie procedure del fermo amministrativo.

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