La pressione degli pneumatici, uno dei controlli periodici più importanti

Sia che abbiate acquistato i pneumatici online su gommadiretta o dal gommista per ottenere il massimo dovete averne cura, a partire dal controllo regolare della loro pressione. Ne dipende il consumo regolare, la durata negli anni, ed il piacere di guida.

La pressione delle gomme e la scarsa conoscenza in materia

Quando si parla di pneumatici, uno degli aspetti fondamentali è rappresentato dalla pressione che rappresenta, a conti fatti, la vera e propria linfa vitale dell’unico elemento della vettura che ha un contatto diretto con l’asfalto. Ad ogni modo, pur riconoscendone l’importanza, esistono molti guidatori che hanno un’idea sbagliata su quale debba essere la pressione ideale, a seconda del periodo dell’anno e in base alle condizioni di utilizzo della vettura. Altri, invece, non si prendono il “disturbo” di verificarla regolarmente, limitandosi a sostituire le gomme quando sono usurate. Non crede alle favole e seguite le raccomandazioni di gommadiretta, su molti pneumatici è indicato in rilievo (posizionato sul fianco) il livello di pressione ideale. In realtà, questo valore non deve essere preso in considerazione; infatti, si tratta di un livello stabilito nel corso dei test che hanno portato alla realizzazione delle gomme e, come tale, non tiene conto del peso della vettura sulla quale le gomme stesse finiscono per essere montate. Inoltre, ogni veicolo dovrà montare gomme di una specifica dimensione, che richiederanno certe valutazioni.

Gli pneumatici e la pressione ideale

Il valore della pressione del quale tenere conto è solamente quello indicato nella placca presente all’interno dello sportello anteriore del conducente; si tratta della pressione che viene consigliata dal costruttore. Molti sono i guidatori appassionati di guida sportiva che amano regolare la pressione in base alla loro volontà di dare un “piglio” più o meno deciso alla conduzione su strada. Il consiglio di gommadiretta in questo caso, se proprio non si riesce ad eliminare tale abitudine, è di procedere solamente a leggeri aggiustamenti, entro dei limiti piuttosto ristretti. Ad ogni modo, molte delle macchine prodotte in questi anni possono contare su una spia della pressione, che si accende automaticamente quando le pressioni risultano eccessivamente distanti (in misura maggiore del 25%) rispetto ai valori base. Pertanto, è semplice rendersi conto se ci si è fatti eccessivamente prendere la mano.

Il falso mito della pressione elevata

Non sono pochi coloro che credono che applicare una pressione elevata alle gomme aiuti a proteggere queste ultime nel caso in cui dovessero verificarsi degli impatti tra gli stessi pneumatici e ostacoli accidentali. Dai retta a gommadiretta, in realtà, questa considerazione non ha fondamento; anzi, è probabile che le gomme reagiscano meglio a tali impatti quando sono soggette ad una pressione al di sotto della media. È possibile accorgersi di aver gonfiato troppo le gomme quando il centro del battistrada appare troppo usurato; nel caso in cui, invece, siano le spalle degli stessi pneumatici a risultare usurate, la pressione è insufficiente.

È necessario tenere conto che la pressione deve essere variata in base alla temperatura. Nel periodo invernale, un consiglio è quello di misurare la pressione nelle mattine gelide per vedere come le temperature sono in grado di influire sulla pressione delle gomme; questa, infatti, scenderà di 1 bar ad ogni variazione di 10 gradi della temperatura dell’aria. Si tratta di un dato del quale bisogna assolutamente tenere conto, in quanto una pressione eccessivamente bassa può portare a danneggiare gli pneumatici, soprattutto se non si provvede nel breve periodo a riequilibrare la situazione. A soffrire della situazione sono soprattutto i fianchi, che inizieranno a piegarsi. Nel lungo periodo, questo può portare alla presenza di “polvere di gomma” nella parte interna, rovinando velocemente e inevitabilmente gli pneumatici e obbligando il proprietario alla sostituzione.

I vantaggi di una pressione ottimale

Come indicato in precedenza, e sottolineato ampiamente da gommadiretta, tra tutti gli interventi di manutenzione quello della pressione delle gomme è sicuramente uno dei più importanti. Oltre a contribuire ad innalzare il livello di sicurezza del veicolo, una pressione ottimale eviterà l’usura delle gomme; di conseguenza, mantenendo queste ultime in buone condizioni si potranno avere dei vantaggi anche in termini di risparmio di carburante. Chi non è abituato a fare delle verifiche ogni settimana oppure ogni quindici giorni (questo dipende anche da quanto la vettura viene utilizzata nel corso della settimana), può limitarsi ad un controllo da effettuarsi ogni 30 giorni. Sono sufficienti solo pochi minuti per recarsi in una stazione di servizio e completare l’operazionee; un’abitudine sana che ripagherà nel tempo.

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