Auto incidentate: io risolvo cosi’

Il comportamento da tenere

Circolando sulle strade, pur tenendo presenti tutte le norme di sicurezza e gli accorgimenti, si va incontro a qualche rischio, soprattutto quello di avere un incidente. Capita ai migliori guidatori. Può succedere che si debba fare un pensiero per vendere un’auto incidentata. Prima di tutto è necessario mantenere la calma e poi constatare lo stato delle persone coinvolte e quindi del mezzo. Se non vi sono feriti e le vetture non hanno danni tali da impedire il movimento non è necessario interpellare i soccorsi, ma è bene fare attenzione alla compilazione del modulo di constatazione amichevole. Se non si concorda con l’altro o gli altri automobilisti, meglio non firmare nulla. Al di là delle regole da adottare per spostare i mezzi dalla carreggiata, al fine di evitare la contravvenzione, ci sono alcune considerazioni importanti. Infatti il danno va denunciato alla compagnia di assicurazione entro tre giorni dall’avvenu to sinistro, inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure recandosi con la documentazione presso l’agenzia dell’impresa di assicurazione, facendosi rilasciare una ricevuta. Con l’auto incidentata, solitamente, si interpella il carrozziere per conoscere l’entità del danno. Non essendoci l’obbligo di rivolgersi all’officina convenzionata, si può tranquillamente contattare il carrozziere o meccanico di fiducia. Ovviamente se si ha ragione, sarà l’assicurazione dell’altro automobilista a coprire le spese, ma se si ha la colpa è ben diverso.

I danni alla vettura

Per vendere un auto incidentata ci sono professionisti competenti ed esperti, ma prima bisogna avere una conoscenza dei passaggi necessari. Se la vettura ha una certa età, la riparazione non verrà fatta con pezzi originali e se il valore dell’automobile è inferiore al costo del ripristino i problemi aumenteranno. Meglio prendere in considerazione la possibilità di cedere il mezzo, ovviamente rivolgendosi al commerciante giusto. Mi è capitato qualche mese fa proprio questo caso. Avevo un veicolo di un certo valore, ma non nuovissimo. Ho avuto un incidente, con danni alla parte anteriore e alla fiancata. Per il mezzo, vendendolo avrei preso una cifra interessante, ma non dopo il sinistro e, inoltre, per sistemarlo ci volevano circa cinque mila euro. Ho deciso di darmi da fare per vendere un’auto incidentata. Avevo sentito parlare di questa opzione e ho deciso di approfondire. Ho scoperto che ci sono imprese, attive nel commercio delle auto incidentate e della rottamazione che acquistano le vetture per poi rivendere i pezzi a chi necessita di ricambi, oppure vendere il veicolo a chi punta al risparmio prendendo un mezzo danneggiato da riparare. A me conveniva recuperare il valore del mezzo, seppure ridotto dai danni, e considerare un nuovo acquisto.

La vendita del mezzo con i suoi danni

Mi sono rivolto a un esperto del settore, presente sul mercato da anni e con un’ottima reputazione. Il danno era piuttosto grave e così ho deciso di procedere per vendere un’auto incidentata. Il responsabile è venuto direttamente a casa mia, ha fatto una valutazione del veicolo in base all’anno di produzione, al modello e alla tipologia di incidente subito. Così mi ha comunicato il valore, una valutazione corretta. Ho preso un po’ di tempo per fare i miei calcoli e ho deciso che ne valeva la pena. Se avessi dovuto pagare il costo della riparazione e vendere la vettura non avrei certamente guadagnato, ma piuttosto avrei ulteriormente perso denaro. Ho ricontattato il commerciante e gli ho comunicato che la soluzione prospettata per vendere un auto incidentata era consona e quindi accettavo la proposta. É arrivato con il carro attrezzi e ha provveduto a caricare e portare via la mia vecchia automobile danneggiata. Mi ha pagato subito in contanti e io ho provveduto a prendere un altro veicolo. Quando i danni sono ingenti, non conviene effettuare la riparazione, soprattutto perché si perde valore e il mezzo non è più quello di prima.

Comments

comments