
Scegliere il trattore
I trattori sono macchinari fondamentali nell’agricolatura, tuttavia i modelli presenti in commercio sono molto diversi tra loro. Infatti le varie apparecchiature possono avere potenze variabili e offrire alla clientela prestazioni più o meno alte; al tempo stesso possono essere più o meno innovativi e avere dimensioni molto differenti. Nella maggior parte dei casi i trattori necessitano di una persona che li guidi, tuttavia esistono anche modelli a guida autonoma (http://www.corriere.it/economia/17_luglio_18/svolta-cnh-industrial-trattore-guida-autonoma-44aee208-6bbe-11e7-9094-d21d151198e9.shtml). Si tratta di soluzioni ad alta tecnologia senza conducente che sono stati introdotti di recente sul mercato. Inoltre bisogna tenere a mente che si ha a disposizione un’ampia gamma di prodotti, realizzati e commercializzati da numerosi marche, ognuna con le proprie specificità. Proprio per questo motivo i ricambi trattori
necessari per le riparazioni risultano specifici sia per quanto riguarda il modello che la casa produttrice.
Le varie tipologie di motore
I trattori moderni nella maggior parte dei casi utilizzano un motore diesel con un’alimentazione a gasolio in quanto le caratteristiche del propulsore impiegato si adattano particolarmente a questa tipologia di macchinari. Verificare con attenzione quali siano le specifiche dei modelli è fondamentale per capire quale sia quello più adatto alle proprie esigenze; al tempo stesso consente di trovare i ricambi trattori necessari per la manutenzione e le riparazioni. Le tipologie di macchinari più diffuse adottano un motore a quattro tempi, definito in questo modo perché il pistone compie quattro fasi (aspirazione, compressione, combustione e scarico) per poter completare un intero ciclo di lavoro. Di conseguenza sia le valvole di distribuzione che quelle di aspirazione si aprono un’unica volta, nonostante il fatto che l’albero della distribuzione compia un solo giro sui q
uattro tempi mentre l’albero motore due giri completi durante il ciclo di lavoro. Al tempo stesso bisogna tenere a mente che si utilizzano prevalentemente due sistemi diversi per il raffreddamento del motore: quello ad acqua prevede un circuito apposito per mettere in circolazione il liquido e fare in modo che riempia ogni intercapedine. Di conseguenza le testate e i cilindri cedono il calore all’acqua, che viene convogliata verso il radiatore dove si raffredda e ritorna in circolo. Invece il sistema di raffreddamento ad aria si caratterizza per comprendere una ventola collegata a un albero motore, un convogliatore e una testata con numerose alette. Questi elementi permettono la circolazione dell’aria per abbassare la temperature del motore e migliorarne le prestazioni.
Come acquistare i ricambi trattori
A seconda della tipologia di motore utilizzata cambiano anche i ricambi trattori che vengono impiegati per la manutenzione e la reperibilità di questi pezzi. Infatti i modelli più diffusi e comuni danno il vantaggio aggiuntivo di trovare più facilmente gli elementi di ricambio. Al tempo stesso i grandi marchi mettono a disposizione dell’utenza un buon servizio di assistenza in caso di guasti e malfunzionamenti. In questo modo sono le stesse aziende produttrici a fornire e montare i ricambi trattori, così da risparmiare tempo e denaro. Proprio per questo motivo, quando si acquistano i trattori, è necessario fare una scelta a lungo termine, valutando anche la facilità di manutenzione del modello. Ad esempio i ricambi trattori con turbocompressore o con raffreddamento aria-olio sono più difficili da trovare.
